Consorzi Stabili e sostituzione del progettista
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La Qualificazione dei Consorzi Stabili
Una delle novità interpretative più rilevanti riguarda l’efficacia retroattiva dell'art. 225, comma 13, del D.Lgs. 36/2023. Questa norma viene definita di "interpretazione autentica", il che significa che il legislatore ha voluto chiarire una volta per tutte un dubbio pregresso: per i consorzi stabili è sufficiente la qualificazione in proprio (attestazione SOA del consorzio).
• Implicazione: Anche per le gare bandite sotto il vecchio Codice (D.Lgs. 50/2016), non è necessaria la qualificazione specifica dell'impresa esecutrice designata, valorizzando così l'identità unitaria del consorzio come soggetto economico.
2. La Figura del Progettista negli Appalti Integrati
Il progettista "indicato" (soggetto esterno al concorrente) occupa una posizione ibrida. Sebbene non sia formalmente il "concorrente", deve possedere i medesimi requisiti di moralità e capacità tecnica.
• Sostituzione: La giurisprudenza ammette la sostituzione del progettista che abbia perso i requisiti in corso di gara, a patto che ciò non comporti una modifica sostanziale dell’offerta.
• Termine: La sostituzione deve avvenire su iniziativa del concorrente e ha come limite invalicabile l'aggiudicazione. Oltre questo termine, per ragioni di certezza e celerità (Principio del Risultato), non è più possibile intervenire.
3. Self-Cleaning e Principi Generali
Viene confermata la possibilità di adottare misure di self-cleaning (ravvedimento operoso) anche dopo la presentazione dell'offerta, purché i fatti escludenti siano emersi successivamente o in tempi così ravvicinati da impedire un intervento preventivo.
• Principio del Risultato e della Fiducia: Questi principi, pilastri del nuovo Codice 36/2023, vengono utilizzati come chiave di lettura universale. Essi devono guidare l’interprete anche per le gare soggette al vecchio Codice, imponendo di evitare interpretazioni formalistiche che escludano operatori affidabili per vizi meramente procedurali (es. la designazione dell'archeologo da parte dei progettisti anziché dal concorrente).
4. Irregolarità Fiscali: Gravità e Accertamento
Il quadro normativo distingue nettamente tra violazioni definitive e non definitive:
• Violazioni Definitive: Comportano l'esclusione automatica sopra la soglia di 5.000 euro. Tuttavia, la questione è attualmente al vaglio della Corte di Giustizia UE, che deve stabilire se tale automatismo sia proporzionato o se la Pubblica Amministrazione debba valutare caso per caso.
• Violazioni Non Definitive: Il limite di rilevanza è fissato a 35.000 euro. In questo caso, l'esclusione non è automatica ma richiede una valutazione discrezionale della stazione appaltante sull'affidabilità dell'operatore.
• Sindacato del Giudice: Il Giudice Amministrativo ha il potere di verificare "incidentalmente" (senza effetti sul fisco) la correttezza dei certificati dell'Agenzia delle Entrate o del DURC per assicurarsi che la decisione di ammissione o esclusione sia basata su dati veritieri.
la giurisprudenza, qui sotto riportata, sta spingendo verso una visione sostanzialista del diritto dei contratti pubblici: meno rigore formale sulle designazioni soggettive e più attenzione alla conservazione delle offerte valide, purché i requisiti di affidabilità siano garantiti entro il momento dell'aggiudicazione.
Vediamo la giurisprudenza rilevante sul tema dei Consorzi Stabili e Progettista
Contratti e obbligazioni della pubblica amministrazione
L'art. 225, comma 13, secondo periodo, decreto legislativo 31 marzo 2023, n. 36 ("codice dei contratti pubblici") è norma d'interpretazione autentica, provvista ex se di valore retroattivo, e non soggetta al regime di cui al 2 comma dell'art. 229 di efficacia differita, riferibile alle altre disposizioni del decreto legislativo. Pertanto nei consorzi stabili, nel vigore del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50, anche in relazione agli appalti di lavori è sufficiente la qualificazione in proprio del consorzio, a nulla rilevando l'assenza di qualificazione SOA dell'impresa esecutrice. (1).
Appalto integrato e Progettista
Dal combinato disposto degli artt. 94, comma 2, 96, comma 5, 97, commi 1 e 2, e 104, comma 6, del decreto legislativo 31 marzo 2023,n. 36 (codice dei contratti pubblici) interpretati alla luce del principio del risultato, si evince che la sostituzione del progettista indicato, sprovvisto dei requisiti generali o speciali di partecipazione, debba avvenire, a iniziativa dello stesso concorrente (specie nei casi in cui la mancanza di requisiti del detto progettista sia già nota al concorrente e non derivi dai controlli effettuati dall’amministrazione) ed, in assenza di diverse previsioni del bando, nel limite temporale generale ed inderogabile, costituito dall’adozione del provvedimento di aggiudicazione, che non può essere per tale ragione dilazionata. (2).
Progettista Requisiti di partecipazione e Perdita Sostituzione
Nell'appalto integrato il progettista "indicato", benché soggetto esterno all'operatore economico e non qualificabile come concorrente, deve nondimeno soddisfare sia i requisiti generali sia quelli speciali, pena l'esclusione del concorrente che lo abbia designato; è possibile la sostituzione del progettista indicato che abbia perso in corso di gara i requisiti, purché la stessa non determini, nel caso concreto, una modificazione sostanziale dell’offerta, atteso il coinvolgimento del professionista indicato, sia nella redazione dell’offerta, sia nell’esecuzione del contratto. (3).
Self cleaning
La direttiva 24/2014/UE del Parlamento europeo e del Consiglio del 26 febbraio 2014 non impedisce la valutazione delle misure di self-cleaning assunte in corso di gara, relative a fatti insorti dopo la presentazione dell’offerta; pertanto, anche in relazione a procedure disciplinate dal decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50, deve ritenersi ammissibile la loro adozione anche in un momento successivo alla presentazione dell’offerta - sempre che si verta in ipotesi di cause di esclusione intervenute dopo tale momento o in un momento di poco antecedente, che non abbia reso possibile la loro adozione prima del momento della presentazione dell’offerta, dovendo le misure essere tempestive - ma comunque nel termine ultimo dell'aggiudicazione. (4).
Appalto integrato Principio della fiducia
Il principio del risultato e il principio della fiducia, sebbene codificati solo dal decreto legislativo 31 marzo 2023, n. 36 (codice dei contratti pubblici), svolgendo una funzione regolatoria, devono guidare l’interprete nella lettura e nell’applicazione della disciplina di gara, anche in relazione a procedure di gara soggette al decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50 rendendosi funzionali a conseguire il miglior risultato possibile nell’affidare ed eseguire i contratti, all’esito di un realizzato contesto partecipativo ispirato all’attuazione della massima concorrenzialità, altrimenti precluso dall’interpretazione formalistica ed escludente delle disposizioni della lex specialis. È pertanto ammissibile, in assenza di una previsione della lex specialis di gara prevista a pena di esclusione, la designazione dell'archeologo da parte del raggruppamento temporaneo di professionisti indicato, anziché dal concorrente, laddove le indagini archeologiche siano distinte dall'attività di progettazione stricto sensu intesa. (5).
Grave irregolarità fiscale definitivamente accertata
La perimetrazione delle gravi violazioni fiscali definitivamente accertate, ovvero non più soggette a impugnazione, va operata per relationem con riguardo al richiamo effettuato dall'art. 80, comma 4, primo periodo, del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50, all'importo previsto dall'art. 48-bis del d.P.R. n. 602 del 1973, attualmente pari a 5.000,00 euro. (6).
Cfr. Cons. Stato, sez. III, ord. 29 gennaio 2026, n. 758 (News UM n. 19 dell'11 febbraio 2026)

Regolarità fiscale
Solo l’accertamento della sussistenza di gravi violazioni definitivamente accertate può condurre all’esclusione automatica, laddove la presenza di gravi violazione non definitivamente accertate comporta un vaglio rimesso alla valutazione della stazione appaltante, con la conseguenza che il giudice amministrativo può pronunciarsi in luogo della stazione appaltante, potendo al più procedere ad un annullamento dell’aggiudicazione finalizzato alla (ri)formulazione del giudizio di affidabilità/inaffidabilità, avendo riguardo alla soglia di rilevanza di 35.000 euro e al valore delle prestazioni, ex art. 80, comma 4, d.lgs.18 aprile 2016, n. 50. (7).
Requisiti di partecipazione e Regolarità fiscale, la Certificazione Agenzia delle entrate
Per quanto riguarda la certificazione rilasciata dall'Agenzia delle entrate, ovvero dagli enti previdenziali e assistenziali (DURC), compete al giudice amministrativo accertare, in via incidentale (ossia senza efficacia di giudicato nel rapporto tributario o previdenziale/assistenziale), nell'ambito del giudizio relativo all'affidamento del contratto pubblico, la idoneità e la completezza della certificazione presa in considerazione, quale atto interno della fase procedimentale di verifica dei requisiti di ammissione dichiarati dal concorrente. (7).
Studio Legale Angelini Lucarelli
Diritto degli Appalti
Avv Aldo Lucarelli
(1) Conformi: Quanto alla prima parte della massima: Cons. Stato, sez. V, 4 luglio 2023, n. 6533;
(2) Conformi: Cons. Stato, sez. V, 14 febbraio 2025, n. 1226.
(3) Conformi: Quanto alla prima parte della massima: Cons. Stato, sez. V, 21 agosto 2020, n. 5164; (4) Conformi: Cons. Stato, sez. V, 13 gennaio 2025, n. 167 .
(5) Conformi: Con riferimento alla prima parte della massima: Cons. Stato, sez. V, 1° ottobre 2024, n. 7875.
(6) Conformi: Cons. Stato, sez. III, ord. 11 settembre 2024, n. 7518









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